Commissione indaga su responsabilità del Governo

L’amministrazione accusata di aver nascosto la verità

 

Vengono alla luce le responsabilità dell’amministrazione Obama nella gestione del grave disastro ambientale del Golfo del Messico. Dopo l’esplosione e il successivo affondamento lo scorso 20 aprile della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon gestita dalla compagnia britannica Bp la Casa Bianca commise un “errore di pubbliche relazioni non accidentale”. A dichiararlo è la National Oil Spill Commission, commissione d’inchiesta voluta dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama per indagare sul più grave disastro ecologico della storia americana.

Secondo il documento, pubblicato mercoledì, l’amministrazione Obama avrebbe cercato di impedire agli scienziati di spiegare alla popolazione cosa stava succedendo e la gravità della situazione, oltre a suscitare dubbi sul livello di competenza nella gestione della crisi.

L’amministrazione avrebbe inoltre sottovalutato la portata dell’incidente e i suoi rischi, mostrando un atteggiamento esageratamente ottimista. “Sottovalutando inizialmente la quantità di petrolio fuoriuscito e poi, alle fine dell’estate, di quello rimasto nel Golfo”, si legge nel rapporto, “il governo federale ha dato l’impressione di non essere pienamente competente ad affrontare l’incidente e di non essere stato onesto con la popolazione”. La risposta dell’amministrazione è arrivata immediatamente. I funzionari “sono stati chiari con i cittadini riguardo le possibili evoluzioni del disastro”.

Il rapporto spiega inoltre che alla fine di aprile o all’inizio di maggio l’ufficio management e budget della Casa Bianca impedì alla National Oceanic and Atmospheric Administration di rendere pubbliche le stime elaborate sui peggiori scenari possibili dell’incidente.

Kenneth Baer, portavoce dell’ufficio management e budget, ha risposto negando le accuse e spiegando che i dubbi riguardavano la veridicità delle stime. “Il problema erano il modello, la scienza e le deduzioni fatte nell’analisi, non le pubbliche relazioni”, fa presente Baer. “Abbiamo solamento consigliato al National Oceanic and Atmospheric Administration alcune idee per migliorare la loro analisi, e loro hanno accettato di buon grado”.

Il documento critica anche Carol Browner, direttrice dell’Office of Energy and Climate Change della Casa Bianca, che durante una serie di apparizioni pubbliche non rivelò la rotta della marea nera, aggiungendo che la quasi totalità del petrolio fosse stato ripulito, conclusioni mai raggiunte dalle analisi degli esperti federali.

http://www.america24.com/news/commissione-indaga-su-responsabilit%C3%A0-del-governo

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