Operazione Babbo Natale

New York. Negli Stati Uniti la beneficienza è un elemento fondante della società. Dal semplice dollaro al miliardo donato da Ted Turner negli anni novanta, tutti cercano di contribuire come possono. È per questo motivo che quasi un secolo fa, nel 1912, le poste americane hanno ideato Operation Santa, un programma basato su generosi volontari che leggono le lettere a Babbo Natale di bambini bisognosi e anonimamente ne soddisfano i desideri. Ogni dicembre gli uffici postali di tutto il paese ricevono migliaia di lettere indirizzate a Babbo Natale, che vengono poi inviate a uno dei 75 centri del programma o al quartier generale di New York, dove l’Elf Operation, una squadra di ventidue persone, gestisce i lavori.

Il programma, che fa da tramite fra bambini e donatori, cresce ogni anno e questo dicembre ha sorpassato la soglia del milione di lettere, smistate nell’ufficio centrale della 33th street di New York, quello che prima della crisi non chiudeva mai, di fronte al Madison Square Garden e a Penn Station. Salendo la maestosa scalinata in marmo bianco, i volontari possono trovare le lettere dei bambini disposte per tipologia su un lungo tavolo e scegliere quelle che preferiscono. Una volta acquistato il regalo, lo impacchettano e lo consegnano, pagando le spese di spedizione. Se alcuni bambini chiedono giocattoli, con l’America stritolata dalla crisi la maggior parte è spesso alla ricerca di vestiti per affrontare l’inverno. Negli ultimi anni, oltretutto, non sono più solo loro a rivolgersi a Operation Santa, ma anche genitori disoccupati in cerca di beni di prima necessità per i propri figli o di un lavoro. Qualcuno a volte chiede persino un miracolo. Ma a guidare gli aspiranti Babbo Natale, che lo scorso anno hanno reso felici circa 40.000 famiglie newyorkesi, è lo spirito filantropico del Natale.

Io Donna, 22 dicembre 2011

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Io Donna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...