In New Hampshire il primo paese vota Sanders (e Hillary Clinton non prende un voto)

Oggi si aprono i seggi per le primarie del New Hampshire. Bernie Sanders e Donald Trump sono dati in ampio vantaggio dai sondaggi, ma gli abitanti di Dixville Notch — cittadina a 30 chilometri dal confine canadese dove, come da tradizione, si è votato a mezzanotte — hanno già scelto: i vincitori sono stati proprio l’ex senatore del Vermont, che ha vinto a valanga contro Hillary Clinton fra i democratici, e il governatore dell’Ohio John Kasich, che a sorpresa ha prevalso di misura sul tycoon newyorkese dopo aver parlato personalmente con tutti gli elettori locali. Quando diciamo di misura intendiamo molto di misura. Perché a Dixville Notch, dove si tiene la prima primaria d’America, gli elettori sono nove. Ma delle loro indicazioni, in New Hampshire, si discuterà per tutta la giornata, nei diner e davanti ai seggi elettorali: la loro preferenza ha un peso psicologico ben maggiore del mero valore numerico.

Come in ogni ciclo elettorale a partire dal 1964, la votazione si è tenuta a mezzanotte in punto all’interno del Balsams Hotel, un resort immerso nelle vallate innevate delle White Mountains che è da sempre il quartier generale di questa singolare primaria. In venti secondi i nove elettori hanno scelto il proprio candidato e tre minuti più tardi sono stati resi noti i risultati: Bernie Sanders ha ottenuto tutti e quattro i voti degli elettori democratici; fra i repubblicani Kasich ne ha ottenuti tre e Trump due. Pochi minuti, e i due candidati possono legittimamente considerarsi in vantaggio su tutti gli altri in New Hampshire. La tradizione di Dixville Notch è cominciata nel 1960, dopo che l’uomo d’affari Neil Tillotson acquistò il Balsams Hotel scoprendo che in città non esistevano seggi elettorali. Dopo aver ottenuto la possibilità di aprire un seggio e il permesso di votare a mezzanotte, Tillotson — l’inventore del guanto di lattice e del palloncino moderno, un ricercatore nato alla fine dell’Ottocento che si arricchì con ingegno dopo aver perso il lavoro nel ‘29 — divenne la prima persona d’America a esprimersi nelle primarie presidenziali e alle elezioni di novembre. Per anni ha aspettato lo scoccare della mezzanotte fissando l’orologio, con in mano la sua preferenza pronta per essere inserita nell’urna: era questa la cerimonia inaugurale delle primarie del New Hampshire e del resto d’America, raccontata anche nella celebre serie tv West Wing.

Oggi Tillotson non c’è più, è morto nel 2001 a 103 anni, e il suo posto viene preso ogni anno da un compaesano estratto a sorte. Nel tempo, anche l’unicità di Dixville Notch ha rischiato di vacillare, a causa della rivalità delle cittadine limitrofe: quest’anno, infatti, anche i cittadini di Millsfield e di Hart’s Location hanno votato a mezzanotte. A causa del maggior numero di elettori, però, i risultati sono arrivati molto più tardi rispetto a quelli del Balsams Hotel. A Millsfield — 19 chilometri più a sud, dove la tradizione del voto di mezzanotte era iniziata nel 1954 ed era stata abbandonata da decenni — i 21 elettori hanno ribaltato la scelta di Dixville Notch, votando il senatore Ted Cruz e Hillary Clinton. Il primo ha ottenuto nove preferenze, contro le tre di Trump e il singolo consenso raccolto da Kasich, Rubio, Bush, Christie, Fiorina e Rand Paul (in realtà già ritiratosi). Hillary Clinton ha ricevuto invece il 66,6% dei consensi e si è imposta per due voti a uno nei confronti di Sanders. Un’ora e mezzo più a sud, ad Hart’s Location, il voto di mezzanotte ha confermato la vittoria di Kasich, che con cinque preferenze ha superato le quattro di Trump, e Sanders, scelto da dodici elettori, contro i sette di Hillary Clinton.

I voti di Dixville Notch e delle due cittadine limitrofe non avranno un peso sui risultati complessivi che arriveranno nella notte dai seggi sparsi per tutto il New Hampshire, ma per Sanders e Kasich è comunque una buona notizia. Senza considerare i precedenti. Negli ultimi cicli elettorali, infatti, sia Dixville Notch che Hart’s Location hanno scelto i candidati che avrebbero poi rappresentato i partiti a novembre: nel 2008 Barack Obama e John McCain si imposero largamente in entrambe le cittadine, quattro anni dopo, oltre al presidente in carica, fu Mitt Romney a convincere gli abitanti delle vallate del New Hampshire.

Corriere della Sera, 9 febbraio 2016

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