Usa, armi vietate alla Convention repubblicana (ma in 52 mila le chiedono con una petizione)

Il Secret Service ha ribadito che non sarà possibile portare armi alla convention repubblicana, che si terrà dal 18 al 21 luglio a Cleveland, in Ohio. In una campagna elettorale già agitata dai toni dei candidati — in particolare Donald Trump, che ha anche minacciato scontri se si vedesse rifiutare l’investitura dal partito — , l’intervento dell’agenzia federale che si occupa della sicurezza del presidente degli Stati Uniti e dei candidati alla Casa Bianca (da non confondere con i servizi segreti tradizionali, dediti allo spionaggio) è stato reso necessario da una petizione su Change.org, che chiede di autorizzare il possesso di armi alla convention del partito e che ha raccolto 52.000 firme. «Abbiamo l’autorità di precludere l’accesso di armi da fuoco nei luoghi in cui si trovano i nostri protetti, anche in Stati che ne autorizzano il possesso (come l’Ohio)», ha spiegato un portavoce del Secret Service a Politico. «Chi sarà intenzionato a portare armi da fuoco verrà bloccato ai controlli».

Secondo la petizione — rivolta al governatore dell’Ohio John Kasich (anche lui in corsa nelle primarie repubblicane), agli altri due candidati Donald Trump e Ted Cruz, alla National Rifle Association, al partito repubblicano e al suo presidente Reince Priebus — il divieto di introdurre armi sarebbe «un attacco al Secondo emendamento» della Costituzione americana, a cui si appellano gli attivisti, e metterebbe in pericolo gli spettatori in «una delle città più pericolose d’America». Per questo il governatore Kasich dovrebbe sospendere la gun-free zone prevista alla Quicken Loans Arena, il palazzetto dello sport dove si svolgerà la convention. «Come ha chiarito la National Rifle Association (la lobby delle armi), le gun-free zone sono una bugia terribile e pericolosa», si legge nel testo.

Sebbene questo sia il pensiero di gran parte dei firmatari, Politico ha rintracciato l’autore della petizione, un certo Jim, che ha ammesso di averla lanciata per mettere in evidenza l’ipocrisia di coloro che vogliono eliminare le gun-free zone e permettere ai cittadini di girare armati nei cinema, nelle scuole o nei centri commerciali. «Dovrebbero vivere lo stesso senso di disagio che proviamo tutti noi, ed è qualcosa per cui loro invece lottano», ha spiegato Jim, che durante la campagna elettorale ha fatto donazioni a entrambi i candidati democratici, Hillary Clinton e Bernie Sanders. «È chiaro che non lasceranno mai entrare armi alla convention», ha aggiunto. Il Secret Service, in effetti, conferma: non importa quanti saranno i firmatari, alla Quicken Loans Arena di Cleveland le armi non entreranno.

Corriere della Sera, 31 marzo 2016

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Corriere della Sera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...