Se i discorsi di Trump sono come il ruggito del topo

Il primo a notare le similitudini è stato l’ex governatore repubblicano del New Hampshire John Sununu, ma secondo Marwan Bishara, analista politico di Al Jazeera, il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump ricorda molto da vicino Il ruggito del topo, libro satirico di Leonard Wibberley del 1955, trasformato in film quattro anni più tardi da Jack Arnold: un piccolo Paese sulle Alpi francesi, il ducato di Grand Fenwick, dichiara guerra agli Stati Uniti con il solo scopo di perdere e obbligare gli americani a fornire aiuti finanziari per la ricostruzione ma, per una serie di coincidenze, il ducato finisce per vincere la guerra. Si trattava di una satira del Piano Marshall, ma è «esattamente quello che è successo a Trump, che la scorsa estate ha lanciato la propria campagna elettorale senza nessun significato, piano, visione o interesse a vincere la nomination repubblicana, per non parlare della presidenza». Trump, scrive l’analista politico, voleva solo maggiore pubblicità e una migliore esposizione televisiva, ma i suoi comizi razzisti, sessisti e di propaganda della paura hanno funzionato, bloccandolo in campagna elettorale, portandolo a parlare di temi che non conosce e, come il ducato di Gran Fenwick, mettendogli in mano la bomba nucleare. Il problema è che gli elettori di Trump credono di essere in una guerra politica e culturale, una seconda Guerra civile americana che li ha portati a sostenere con entusiasmo il candidato più populista ed estremo. Perché, come recita il detto, secondo loro «in guerra è tutto lecito».

Corriere della Sera, 18 agosto 2016 (rassegna stampa)

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Corriere della Sera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...