Elezioni Usa, la notte elettorale minuto per minuto

Qui la versione multimediale.

• Alle 8.45 del mattino italiano, il vice presidente in pectore Mike Pence sale sul palco a New York per il suo primo discorso e invita sul podio un commosso Donald Trump. Il pubblico lo accoglie al grido «U-s-a, U-s-a». Trump annuncia di aver ricevuto la telefonata di Clinton, e rende omaggio alla durissima campagna combattuta dall’ex segretario di Stato. «La nostra non è stata una campagna, quanto piuttosto un vero movimento», ha affermato Trump, stemperando i toni rispetto ai violenti attacchi dei mesi passati e promettendo di «unificare il Paese dopo una campagna brutale».

• Clinton 219, Trump 277: attorno alle 8.30, i numeri assegnano la vittoria a Donald Trump, che affermandosi in Wisconsin (10) supera la soglia dei 270 voti elettorali e diventa il 45esimo presidente degli Stati Uniti. Secondo quanto riporta Cnn, Clinton avrebbe chiamato il suo avversario per concedergli la vittoria.

• Clinton 219, Trump 267: Hillary Clinton vince il Maine (4), mantenendo una flebile speranza di agganciare l’avversario.

• John Podesta, il capo della campagna elettorale di Hillary Clinton, non concede la vittoria a Trump. Parlando alle 8 di mattina al Javits Center di New York, dove era organizzata la festa elettorale della candidata democratica, Podesta sostiene che «non è ancora fatta» e che «devono arrivare tutti i voti».

• Clinton 215, Trump 267: Pochi minuti prima delle 8, a Donald Trump è stata assegnata anche la Pennsylvania (20). Di fatto il candidato repubblicano è il 45esimo presidente degli Stati Uniti.

• Donald Trump è avanti in Wisconsin, Michigan e Pennsylvania, anche se le vittorie non sono ancora state ufficializzate. La Casa Bianca è ormai dietro l’angolo.

• Clinton 215, Trump 247: la candidata democratica vince in Nevada (6). Restano da assegnare: Arizona, Minnesota, Wisconsin, Michigan, Pennsylvania, New Hampshire, Maine, Massachusetts e Alaska.

•Se Clinton non vince in Wisconsin, Trump sarà quasi certamente il prossimo presidente degli Stati Uniti. Alcuni media, però, lo stanno già assegnando al candidato repubblicano.

• Clinton 209, Trump 247:Donald Trump vince nello Utah (6), dove un candidato indipendente, Evan McMullin, prende gli stessi voti di Clinton. Il candidato repubblicano vince anche Iowa (6) e Georgia (16).

• Secondo il New York Times, alle 5.15 del mattino Donald Trump ha il 95% di possibilità di diventare presidente degli Stati Uniti. Per vincere, Clinton ha bisogno di una rimonta complicatissima in Michigan e Pennsylvania. Quello che colpisce, nel grafico del Times, è l’inversione di tendenza: all’1.30 del mattino, il candidato repubblicano aveva meno del 20%.

• Clinton 209, Trump 219: lo Stato di Washington (12) e l’Oregon (7) sono in mano a Hillary Clinton, ma il suo percorso per la Casa Bianca è in questo momento molto stretto. Trump vince in Nebraska (4), come atteso.

• Clinton 190, Trump 215: Clinton vince in California (55) e alle Hawaii (4), Trump vince in Idaho (4)

• Clinton 131, Trump 211: mancano pochi minuti alle 5 e Donald Trump fa un notevole passo avanti verso la Casa Bianca. Al candidato repubblicano viene assegnata da numerosi media americani la vittoria in North Carolina (15) e soprattutto in Florida (29).

• Clinton 131, Trump 167: una buona notizia anche per Hillary Clinton. Alle 4.31 le viene assegnata la vittoria in Virginia (13), qualche minuto dopo anche il Colorado (9): due affermazioni che, a questo punto della serata, diventano vitali.

• Clinton 109, Trump 167: alle 4.30 arriva la prima notizia davvero importante della serata. Trump ha vinto in Ohio (18), Stato in bilico fondamentale per entrambi i candidati.

• Clinton 109, Trump 149: Hillary Clinton vince in New Mexico (5), Trump si prende il Missouri (10)

• Clinton 104, Trump 139: Donald Trump vince in Montana (3).

• Alle 3.53 Clinton recuperà in Virginia ed è avanti di 5.000 voti: 47,5% per la democratica, contro il 47,4% di Trump. Siamo all’82% dello spoglio. Per la Clinton, la vittoria in Virginia è diventata fondamentale.

• Per la prima volta, secondo il New York Times, Trump è in vantaggio nella corsa alla presidenza: alle 3.40 ha il 58% di possibilità di essere eletto. Nessuno Stato in bilico è ancora Stato assegnato, ma in molti è avanti Trump.

• Clinton 104, Trump 136: Hillary Clinton vince in Connecticut (7), portando a casa altri 7 voti elettorali, Trump trionfa in Louisiana (8).

• Poco prima delle 3 di notte l’elezione ha cominciato a girare: Trump ha sorpassato Clinton in molti Stati in bilico, a cominciare da Florida, North Carolina, Ohio e Virginia. A questo punto una sua vittoria diventa possibile.

• Clinton 97, Trump 128: Trump vince il Texas (38) e l’Arkansas (6), altri Stati storicamente repubblicano.

• Clinton 97, Trump 84: Clinton vince i 29 voti elettorali dello Stato di New York (29), Trump trionfa in Kansas (6), Wyoming (3), Nebraska (3), North Dakota (3) e South Dakota (3). Nessuna sorpresa.

• Alle 3 di notte chiudono i seggi di 14 Stati: in ballo ci sono 156 voti elettorali.

• Donald Trump ha preso il comando della corsa in Florida e in Virginia, ma Clinton ha un vantaggio in North Carolina e soprattutto in Ohio, che gli ultimi sondaggi assegnavano al candidato repubblicano: senza l’Ohio, la strada di Trump è estremamente complicata.

• Clinton 68, Trump 66: alle 2.30 di notte viene assegnata a Trump la vittoria in Alabama (9), altro Stato solidamente repubblicano. Resta troppo presto per Florida, North Carolina, New Hampshire, Ohio, Pennsylvania e Virginia, i principali Stati in bilico in cui si gioca l’elezione.

• Clinton 68, Trump 57: la prima grande chiamata della notte arriva dopo le 2 di notte: Trump vince in South Carolina (9), Tennessee (11), Mississippi (6) e Oklahoma (7); Clinton in Delaware (3), New Jersey (14), Massachusetts (11), Rhode Island (4), Illinois (20), Maryland (10) e District of Columbia (3). Sono tutti risultati attesi.

• Clinton 3, Trump 24: all’1,30 Trump porta a casa anche la West Virginia (5), con i suoi 5 voti elettorali.

• Clinton 3, Trump 19: all’una di notte italiana, quando hanno chiuso i primi seggi, a Donald Trump è stata assegnata come da pronostico la vittoria in Indiana (11) e Kentucky (8), a Hillary Clinton il Vermont (3): il candidato repubblicano porta a casa 19 voti elettorali, la democratica 3.

Corriere della Sera, 8 novembre 2016

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Corriere della Sera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...