Usa, la lezione di Jon Ossoff al partito democratico

Se i democratici riusciranno a riconquistare il Congresso l’anno prossimo e a sconfiggere Donald Trump nel 2020, la vittoria di Jon Ossoff in Georgia potrebbe essere ricordata come il giorno in cui la resistenza ha preso corpo. A scriverlo è Ross Barkan sul Guardian, sostenendo che il trionfo al primo turno di un candidato democratico di trent’anni in un distretto storicamente conservatore ha convogliato l’entusiasmo progressista in tutti gli Stati Uniti. «Fosse successo solo qualche anno fa, un candidato come Ossoff non avrebbe fatto molta strada nei sobborghi di Atlanta», spiega Barkan. «Le sue chance di vincere al secondo turno non sono molte, ma sta comunque diventando un simbolo del contraccolpo negativo che subirà Trump». Il presidente sta elettrizzando un’opposizione che crescerà da qui alle prossime elezioni — storicamente, i partiti dei presidenti in carica faticano alle urne — e il suo pessimo tasso di approvazione non lo aiuterà. Per riprendere controllo della Camera, tuttavia, i democratici hanno bisogno di vincere parecchi seggi. L’impresa è complicata, ma, indipendentemente dal risultato del ballottaggio di giugno, Ossoff indica la strada: «se il partito democratico si affiderà a candidati convincenti e si fiderà della propria base, riuscirà sicuramente a riguadagnare il potere perduto».

Corriere della Sera, 21 aprile 2017 (rassegna stampa)

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Corriere della Sera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...