Il coronavirus ha spezzato negli Stati Uniti la catena di distribuzione della carne di vitello, pollo e maiale: gli operai si sono ammalati e le principali aziende hanno dovuto chiudere gli impianti di lavorazione, diventati focolai di Covid-19, oppure rallentare la produzione. Secondo la United Food and Commercial Workers International Union, dall’inizio dell’epidemia sono morti almeno 20 operai, altri 6.500 sono stati contagiati e circa 22 impianti sono stati costretti a chiudere.

«È impossibile rifornire i negozi se gli impianti sono fermi», aveva affermato l’ad di Smithfield Ken Sullivan. «La catena di distribuzione si sta rompendo», ha confermato il presidente di Tysons, John Tyson, in una lettera ai principali giornali americani, spiegando che gli allevatori saranno costretti a sopprimere milioni di animali a causa della chiusura dei mattatoi, anche 100 mila maiali al giorno, e che gli scaffali dei supermercati potrebbero restare sguarniti. Le due aziende, fra i principali produttori americani, sono state costrette a chiudere impianti in tutto il Midwest.

Per evitare che i supermercati restino senza carne e che i prezzi aumentino, ieri il presidente Donald Trump si è appellato allora al Defense Production Act, dichiarando gli impianti «infrastrutture critiche» e permettendogli di restare aperti: la catena non si spezzerà, ma il rischio è che si infetti.

Il Centers for Disease Control and Prevention sostiene che non ci siano prove che il virus si diffonda tramite il cibo, ma suggerisce di tenere la carne separata e di cucinarla a una temperatura sufficiente a uccidere i germi.

Quanto agli operai, sarà necessario garantire norme di sicurezza adeguate. Di certo, però, quando hanno accettato un posto in un impianto di Sioux Falls, South Dakota, non avrebbero mai pensato di ritrovarsi al fronte di un’epidemia.

Corriere della Sera, 29 aprile 2020 (Newsletter AmericaCina)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...