C’è ancora una speranza per gli adepti di QAnon, il movimento che ritiene il partito democratico e le élite occidentali complici di una setta satanica di pedofili. Secondo le rivelazioni del loro profeta Q., la «talpa» che dal 2017 sostiene di battersi contro «un piano segreto del deep state» per rovesciare l’amministrazione Trump, Joe Biden sarebbe stato arrestato e giustiziato insieme ai leader del partito il 20 gennaio, durante la cerimonia inaugurale, mentre l’ex presidente sarebbe tornato alla Casa Bianca. Ovviamente la storia è andata diversamente: Trump è volato a Mar-a-Lago e Biden ha regolarmente prestato giuramento su una bibbia appartenuta alla sua famiglia dal 1893.

Per alcuni seguaci è stato un trauma, come nel caso di una madre della South Carolina che si è risvegliata dal suo torpore cospirativo e ha abbracciato la realtà; altri, incitati da Q, hanno semplicemente spinto il giorno del giudizio un po’ più in là, al 4 marzo, giorno in cui è previsto che il «presidente illegittimo» Biden sarà arrestato e che Trump tornerà alla Casa Bianca. Il piano, assicurano dal 20 gennaio Q. e i suoi fedeli, «è ancora in corso».

A confermare l’assurda teoria cospirativa, secondo loro, sarebbe lo strano aumento dei prezzi al Trump International Hotel di Washington, l’albergo dell’ex presidente dove una stanza costa di norma 596 dollari e le notti del 3 e 4 marzo sono schizzate a 1.331. Non è la prima volta, notano tuttavia i media americani, che l’hotel alza i prezzi in date significative per i sostenitori di Trump: dormire nell’ex ufficio postale della capitale la notte del 6 gennaio, ad esempio, costava 8 mila dollari.

Ma perché proprio il 4 marzo? Secondo l’ultima profezia di Q., nel 1871 il Congresso approvò in gran segreto una legge che ha trasformato gli Stati Uniti in una azienda: alla Casa Bianca c’era Ulysses Grant, generale unionista che vinse la guerra civile e che per «il movimento dei cittadini sovrani» — considerati dall’Fbi una minaccia terroristica interna — sarebbe l’ultimo presidente legittimo degli Stati Uniti prima di Trump.

Grant aveva prestato giuramento proprio il 4 marzo, giorno in cui — fino all’introduzione del Ventesimo emendamento, che nel 1933 spostò l’inizio del mandato al 20 gennaio — i presidenti si insediavano alla Casa Bianca. Per questo, secondo Q., il 4 marzo 2021 segnerà l’inizio della nuova Repubblica americana. D’altronde lo stesso Trump, nel suo discorso del 7 gennaio, aveva lanciato un segnale in codice: «Il nostro viaggio — aveva detto il presidente uscente — è solo all’inizio».

Corriere della Sera, 10 febbraio 2021 (pagina16)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...