Durante l’ultimo anno più o meno tutti i ristoranti del pianeta, grandi catene e piccole bettole a conduzione familiare, si sono convertiti alle consegne a domicilio. Negli Stati Uniti questo nuovo assetto, unito ai disagi pandemici che hanno afflitto ogni catena produttiva, ha provocato una vittima eccellente: il ketchup Heinz. Racconta il Wall Street Journal che molti ristoranti americani sono infatti alle prese con la grande carestia delle bustine di ketchup, che sta obbligando i gestori a trovare alternative: c’è chi ricorre alle imitazioni, chi invece ne manda un po’ ai clienti versandolo in coppette. «We’ve been hunting high and low», ha detto al quotidiano finanziario Chris Fuselier, un ristoratore di Denver: disperati, insomma, i gestori sono pronti a raccattare qualsiasi cosa.

Da gennaio 2020, il costo delle bustine è aumentato del 13% e, contemporaneamente, è esplosa la quota di mercato, a scapito ovviamente delle bottiglie da tavolo che restano per lo più inutilizzate: nel corso dell’anno i ristoranti americani hanno acquistato 300 mila tonnellate di ketchup e le vendite complessive hanno superato il miliardo di dollari, il 15% in più dell’anno precedente. «Sono tutti alla ricerca del ketchup», ha raccontato Stephanie Mattingly, capo marketing di Long John Silver, una grande catena con base a Louisville, nel Kentucky, che quest’anno ha speso mezzo milione di dollari in più soltanto in bustine di ketchup. Un’altra catena, Texas Roadhouse, si è rassegnata a cercare un ketchup alternativo a quello Heinz per le sue 630 steakhouse, che nel 2020 hanno consumato 1.500 tonnellate di salsa di pomodoro. «Ci sembra di aver raschiato il fondo del barile», ha detto il portavoce Travis Doster.

«Come possiamo servire patatine fritte senza ketchup Heinz?», si chiede affranto Fuselier, il ristoratore di Denver. Heinz infatti è un simbolo della tavola americana, oltre che il principale produttore: un colosso dell’industria che detiene il 70% del mercato americano ma che ha faticato ad adattarsi alle nuove richieste dovute alla pandemia e non è riuscito a soddisfare con tempismo l’abnorme richiesta di bustine. L’azienda però si sta muovendo. Dopo aver tagliato alcune varietà meno richieste, ad aprile Kraft Heinz aprirà due nuove linee di produzione, a cui ne seguiranno altre, e ne fabbricherà il 25% in più: immetterà così nel mercato 12 miliardi di bustine di ketchup all’anno. Nel frattempo, però, si sono inventati il dispensatore da tavolo «no-touch»: un’alternativa più sicura alla bottiglia che passa di mano in mano.

Corriere della Sera, 6 aprile 2021 (newsletter AmericaCina)

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