Quello di Anthony Veasna So è stato uno dei libri dell’estate americana, un debutto apprezzatissimo dalla critica e dal pubblico che però l’autore non ha avuto il tempo di godersi. È morto a dicembre dello scorso anno, a 28 anni, dopo aver consegnato le bozze del suo libro Afterparties, una raccolta di 9 racconti – alcuni dei quali pubblicati sulle principali riviste culturali americane, dal New Yorker a N+1 – all’editore Ecco, parte del gruppo HarperCollins, che si era assicurato in un’asta combattuta i suoi primi due volumi per 300 mila dollari.

Era a un passo dalla fama, come titolò il New York Times dando la notizia della sua morte, e invece Veasna So se ne è andato improvvisamente, di overdose, lasciando in eredità i suoi personaggi e le loro storie, affreschi cinici e divertenti della prima generazione di cambogiani americani di cui faceva parte: un po’ immigrati e un po’ americani, un po’ queer e un po’ etero, maschi e femmine, lavoratori e irresponsabili, che si tramandano di generazione in generazione il trauma del genocidio pur non essendo mai usciti dalla California, come ha raccontato la sorella Samantha al quotidiano newyorkese, ammettendo di riconoscere in quei ritratti pezzi della sua famiglia cambogiana-americana.

I genitori — il padre Sienghay So è titolare di una carrozzeria, la madre dipendente federale in pensione — erano fuggiti dai campi di sterminio dei Khmer rossi cambogiani e, passando per un centro per rifugiati in Thailandia, erano arrivati ancora adolescenti a Stockton, in California, dove si sono incontrati e dove sono nati Anthony e Samantha. Il figlio era un piccolo genio nerd che aveva studiato letterature inglese e arte a Stanford, dove aveva conosciuto il fidanzato Alex Torres, e poi era stato ammesso a un selettivo master di scrittura creativa all’università di Syracuse, nello Stato di New York, da cui si era appena diplomato.

Aveva già ricevuto alcuni premi letterari, che avevano stimolato l’interesse delle case editrici e la curiosità di colleghi più esperti, che ne ammiravano entusiasmo e ambizione. Veasna So stava già lavorando al suo secondo libro, intitolato Straight Through Cambowon (una parte del quale sarà pubblicata nel 2023, con il titolo Songs on Endless Repeat), la storia di tre cugini khmer e molto americani: un rapper pansessuale, un comico-filosofo e un illustratore un po’ irascibile. «Anthony era tutti e tre questi personaggi», ha spiegato al Times la poetessa Mary Karr, che era stata sua insegnante a Syracuse e ne amava il talento radicale. «E anche diverse altre persone».

Corriere della Sera, 24 settembre 2021 (newsletter AmericaCina)

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