Un paio di settimane fa, un cargo diretto da Singapore a New York ha incontrato una tempesta al largo delle isole Azzorre: la nave Madrid Bridge ha perso 60 container, altri 80 sono stati danneggiati. Fra quelli caduti nell’Atlantico, a quanto pare, ce n’era uno spedito dalla compagnia di trasporti editoriali Loadstar, che conteneva le copie appena stampate di due libri di cucina editi da Penguin Random House e molto attesi: quelli dello chef di New Orleans Mason Hereford e di Melissa Clark del New York Times. Il primo, Turkey and the Wolf: Flavor Trippin, sarebbe dovuto uscire il 15 febbraio ed è stato rimandato al 21 giugno; il secondo Dinner in One, era previsto a marzo ed è slittato al 6 settembre. È un incidente che accade di rado, ma neanche troppo: ogni anno centinaia di milioni di container vengono spediti in tutto il mondo, e in media 1.382 finiscono in mare.

I due autori, tutto sommato, hanno preso — e diramato — la notizia con ironia. «La buona notizia è che non ci sono stati feriti, cosa che può succedere in situazioni del genere», ha commentato Herefort su Instagram, postando una foto dell’album Nevermind dei Nirvana, quello con il bambino che nudo che nuota, per intenderci, in cui si intravede una copia del suo libro a coprire le parti intime del pargolo (che per quell’immagine continua a fare causa alla band, senza successo). «La cattiva notizia — ha aggiunto — è che i libri potrebbero essere in un container sul fondale dell’Oceano Atlantico». Questa storia, ha spiegato poi lo chef del ristorante Turkey and the Wolf, «è di certo la cosa più divertente successa finora nel 2022».

Anche Clark ha accettato la sventura con umorismo. «Per restare in linea con lo zeitgeist del 2022, mi dispiace informarvi che il mio libro di ricette potrebbe essere affondato nell’Oceano», ha spiegato su Instagram ai suoi 255 mila follower, mostrando la copertina del libro in bocca a uno squalo. «Mi piace pensare che, se sono in fondo all’Oceano, i nostri libri stanno insegnando ricette deliziose a intere scolaresche di pesci. Poseidone e le sue nereidi stanno pasteggiando con classe». A bordo della Madrid Bridge, ora sotto ispezione nel porto di Charleston, in South Carolina, c’erano 50 mila copie del suo libro. «Con tutto quello che sta succedendo in questi anni, di certo non sono rimasta sorpresa», ha spiegato poi Clark al suo giornale, il Times. «Era ovvio che dovesse succedere, e altrettanto ovvio che dovesse essere il mio libro».

Corriere della Sera, 3 febbraio 2022 (newsletter AmericaCina, pag 19 del 4 febbraio)

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