Gli ucraini hanno un target «speciale»: i consiglieri iraniani che assistono i russi nell’uso dei droni-kamikaze. Il segretario del consiglio di sicurezza, Oleksiy Danilov, ha confermato al Guardian che alcuni sono già stati uccisi in Crimea ed altri potranno esserlo. «Erano sul nostro territorio, non erano invitati», ha spiegato. «Se collaborano con i terroristi e partecipano nella distruzione della nostra nazione, siamo obbligati a ucciderli». In ottobre fonti israeliane avevano diffuso informazioni sulla morte di circa 10 pasdaran nella penisola occupata, militari schierati per addestrare il personale dell’Armata.

Dopo aver confermato e smentito più volte la presenza di droni in Ucraina, il governo iraniano aveva ammesso di aver inviato a Vladimir Putin «pochi» esemplari e soltanto prima dell’invasione. Inizialmente i velivoli senza pilota venduti da Teheran aveva presentato alcuni problemi e questo — secondo una ricostruzione — aveva costretto un intervento dei «tecnici», anche questo non confermato. In seguito i mezzi hanno avuto un ruolo nei bombardamenti sull’Ucraina, in particolare gli Shahed 136. È probabile — sostengono da Washington — che il loro impiego aumenterà in quanto sarebbe stato firmato un accordo per produrli direttamente in Russia.

La caccia agli iraniani non è facile in quanto si trovano di solito molto lontani dal fronte. Dunque la resistenza può cercare di eliminare le postazioni con sistemi a lungo raggio — ma anche qui ci sono limiti — oppure con azioni dietro le linee affidate a partigiani e team di forze speciali, missioni per le quali è indispensabile avere una buona intelligence. Kiev ha la propria ma conta anche su quella occidentale. In qualche circostanza può ripetersi quanto sta avvenendo tra Iran e Israele, con lo Stato ebraico impegnato in una campagna per neutralizzare ufficiali ed esperti legati al programma dei droni. Le accuse ai mullah hanno poi una componente propagandistica significativa: un regime oppressivo che collabora nell’aggressione militare.

Corriere della Sera, 25 novembre 2022

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