Borsa italiana a New York, ritorno ai numeri pre-crisi

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 12 apr – Borsa Italiana torna a New York per la settima edizione dell’Italian investor Conference 2010. A partecipare al road show, organizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, con Banca Imi e Intermonte che hanno curato gli incontri one to one fra le aziende e gli investitori, alcune fra le maggiori società italiane, come Amplifon, Ansaldo, Autogrill, Banca Carige, Banca Monte dei Paschi di Siena, Campari, Finmeccanica, Intesa Sanpaolo, Lottomatica, Piaggio e Rcs Mediagroup. Per le aziende sono previsti nella due giorni newyorkese circa 130 incontri con 60 investitori americani. Mercoledì 14 aprile l’evento raggiungerà per la prima volta il Canada, più precisamente Toronto, dove è stato riscontrato un enorme interesse degli investitori. In Canada, tappa organizzata con il contributo di Bank of America Merrill Lynch, si avranno 29 group meeting, obbligati dal grande numero degli investitori, e 13 incontri one to one. A partecipare all’Italian investor Conference canadese saranno Autogrill, Campari, Finmeccanica, Hera, Intesa Sanpaolo, Lottomatica e Luxottica. Nel corso del 2010, oltre alle tradizionali piazze di New York, Londra e Tokio e all’ormai prossimo incontro di Toronto, verrà aggiunto anche un altro evento a Stoccolma. Massimo Capuano, direttore generale e amministratore delegato di Borsa Italiana, commenta positivamente i dati dell’incontro newyorkse, evidenziando un ritorno “ai numeri di due anni fa” e sottolineando “l’ottimo risultato canadese, centro sotto osservazione da diverso tempo e che ha reagito oltre le aspettative”. L’obiettivo però, come spiega il responsabile per l’Europa Continentale del London Stock Exchange Luca Peyrano, non è quello di stabilirsi in Canada. “Un grande successo sarà poterlo abbandonare, perchè vorrà dire che le società potranno andare da sole, senza di noi, grazie alla costruzione di un buon network”. In un incontro con la stampa, il direttore generale di Monte dei Paschi di Siena Antonio Vigni ha raccontato l’esistenza di una “conoscenza approfondita del mercato italiano da parte dell’investitore americano. C’è interesse per come il sistema bancario sta reagendo alla ripresa”. Parlando del gruppo ha poi specificato: “Noi vediamo il 2010 come un anno positivo e di ripresa. Il management è impegnato a tornare al dividendo”.

(STA) Petrolio: Wti in ribasso, chiude a 84,38 $/barile

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 12 apr – Il petrolio Wti ha terminato la seduta in ribasso dello 0.64% dopo aver toccato quota 85,43 dollari al barile nel corso della giornata. Spinti dallo scetticismo del mercato sul bailout greco, i future sul greggio con scadenza a maggio chiudono, prima delle operazioni di compensazione, a 84,38 dollari al barile, in ribasso di 54 centesimi rispetto alla chiusura di venerdì.

(STA) Petrolio: Wti in rialzo, chiude a 84,89 $/barile

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 1 apr – Il petrolio Wti ha terminato la seduta in rialzo del’1,35%, raggiungendo un picco intraday di 85,22 dollari al barile, livello massimo da gennaio. Spinti dal calo delle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione e dalla crescita dell’indice manufatturiero per il mese di marzo, i future sul greggio con scadenza a maggio chiudono, prima delle operazioni di compensazione, a 84,89 dollari al barile, in rialzo di 1,13 dollari rispetto alla chiusura di ieri.

(STA) Petrolio: Wti in rialzo, chiude a 83,68 $/barile

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 31 mar – Il petrolio Wti ha terminato la seduta in rialzo del’1,59%, mantenendosi sopra gli 83 dollari al barile. Nel giorno in cui Barack Obama apre alle trivellazioni su piattaforme offshore, complici il leggero calo del dollaro e l’aumento delle scorte settimanali di petrolio e benzina, i future sul greggio con scadenza a maggio chiudono, prima delle operazioni di compensazione, a 83,68 dollari al barile, in rialzo di 1,31 dollari rispetto alla chiusura di ieri.

(STA) Petrolio: Wti in rialzo, chiude a 82,23 $/barile

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 29 mar – Il petrolio Wti ha terminato la seduta in rialzo del 2,79% spingendosi sopra gli 82 dollari al barile. Spinti da indicatori economici positivi e da un leggero calo del dollaro, i future sul greggio con scadenza a maggio chiudono, prima delle operazioni di compensazione, a 82,23 dollari al barile, in rialzo di 2,23 dollari rispetto alla chiusura di venerdì.

(RFI) T-Bond: titoli a 10 anni -13/32 punti, rendimenti al 3,43%

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 22 ott – In avvio di seduta il prezzo sul benchmark a dieci anni sui T-Bond si attesta in ribasso di 13/32 punti, a 101 18/32, con i rendimenti al 3,43%. Grazie allo stabilizzarsi dell’economia e ai buoni risultati riportati dalle aziende americane nel trimestre, i titoli di stato americani mostrano andamenti in ribasso. I rendimenti dei bond a 3 e 6 mesi aprono in rialzo, rispettivamente a 0,066% e 0,167%.

Questo l’andamento delle altre scadenze:

Bond a 2 anni: -1/32 punti, prezzo: 100 1/32, rendimenti: 0,98%
Bond a 5 anni: -6/32 punti, prezzo: 99 30/32,  rendimenti: 2,38%
Bond a 30 anni: -17/32 punti, prezzo: 104 11/32, rendimenti: 4,24%

(STA) Petrolio: Wti in rialzo, chiude a 81,46 $/barile

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 21 ott – Il petrolio Wti ha terminato la seduta in rialzo del 2,96% tornando sopra la soglia degli 81 dollari al barile e toccando il livello massimo dell’anno. Spinto dalla debolezza del dollaro, fattore determinante nel mercato energetico, e dopo la crescita delle scorte settimanali di benzina, i future sul greggio con scadenza a dicembre chiudono, prima delle operazioni di compensazione, a 81,46 dollari al barile, in rialzo di 2,34 dollari rispetto alla chiusura di ieri.

(STA) Petrolio: Wti apre in rialzo a 74,18 $/barile

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 13 ott – Il petrolio Wti apre la seduta in rialzo dell’1,24%, tornando sopra la soglia dei 74 dollari al barile. Dopo che l’Opec ha rivisto al rialzo le previsioni sulla domanda globale di greggio per quest’anno e per il 2010, i future sul greggio con scadenza a novembre hanno aperto a 74,18 dollari al barile, in rialzo di 91 centesimi rispetto alla chiusura di ieri.

(RFI) T-Bond: titoli a 10 anni +16/32 punti, rendimenti al 3,32%

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 13 ott – In avvio di seduta il prezzo sul benchmark a dieci anni sui T-Bond si attesta in rialzo di 16/32 punti, a 102 15/32, con i rendimenti al 3,32 per cento. In attesa che la Federal Reserve cominci il riacquisto di debito, i titoli di stato americani mostrano andamenti in rialzo. I rendimenti dei bond a 3 mesi aprono invariati a 0,071%, mentre quelli a 6 mesi sono in rialzo a 0,152%.

Questo l’andamento delle altre scadenze:

Bond a 2 anni: +3/32 punti, prezzo: 100 4/32, rendimenti: 0,92%
Bond a 5 anni: +10/32 punti, prezzo: 100 13/32,  rendimenti: 2,28%
Bond a 30 anni: +23/32 punti, prezzo: 105 11/32, rendimenti: 4,18%

(STA) Petrolio: Wti in rialzo, chiude a 73,12 $/barile

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 12 ott – Il petrolio Wti ha terminato la seduta in rialzo del 1,88% tornando sopra la soglia dei 73 dollari al barile e toccando il livello massimo in sei settimane.  Spinti dall’ottimismo dovuto al ritmo della ripresa economica e dalle indicazioni di una maggiore domanda, i future sul greggio con scadenza a novembre chiudono, prima delle operazioni di compensazione, a 73,12 dollari al barile, in rialzo di 1,35 dollari rispetto alla chiusura di ieri.

(STA) Petrolio: Wti apre in rialzo a 73,14 $/barile

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 12 ott – Il petrolio Wti apre la seduta in rialzo dell’1,91%, tornando sopra la soglia dei 73 dollari al barile e toccando il livello massimo in sei settimane. Spinti dall’ottimismo dovuto al ritmo della ripresa economica e dai segnali di un incremento della domanda, i future sul greggio con scadenza a novembre hanno aperto a 73,14 dollari al barile, in rialzo di 1,37 dollari rispetto alla chiusura di venerdì.

(RFI) T-Bond: titoli a 10 anni -1 5/32 punti, rendimenti al 3,38%

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 12 ott – In avvio di seduta il prezzo sul benchmark a dieci anni sui T-Bond si attesta in ribasso di -1 5/32 punti, a 101 31/32, con i rendimenti al 3,38 per cento. Dopo le dichiarazioni di sabato del presidente della Federal Reserve Ben Bernake i titoli di stato americani, a causa anche di una seduta tranquilla dovuta alla festa di Columbus Day, mostrano andamenti in ribasso. Anche i rendimenti dei bond a 3 e 6 mesi aprono in ribasso, rispettivamente a 0,071% e 0,162%.

Questo l’andamento delle altre scadenze:

Bond a 2 anni: -6/32 punti, prezzo: 100 1/32, rendimenti: 0,97%
Bond a 5 anni: -19/32 punti, prezzo: 100 3/32,  rendimenti: 2,34%
Bond a 30 anni: +2 14/32 punti, prezzo: 104 20/32, rendimenti: 4,22%

(STA) Petrolio: Wti apre in ribasso a 71,07 $/barile

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – New York, 09 ott – Il petrolio Wti apre la seduta in ribasso dello 0,86%, restando però sopra la soglia dei 71 dollari al barile. Dopo la ripresa del dollaro, che ha reso le materie prime più costose per gli investitori, i future sul greggio con scadenza a novembre hanno aperto a 71,07 dollari al barile, in ribasso di 62 centesimi rispetto alla chiusura di ieri.