Se la contea Amish è la capitale dei rifugiati negli Usa

Mentre il presidente americano Donald Trump apre a un accordo sui Dreamer chiedendo in cambio al Congresso i fondi per la costruzione del muro al confine con il Messico, una speranza per i rifugiati arriva dalla comunità Amish della contea di Lancaster, in Pennsylvania. Già definita in passato la «capitale americana dei rifugiati», la comunità rurale a 130 chilometri da Filadelfia a novembre ha votato a grande maggioranza per il candidato isolazionista e anti immigrazione Trump, ma nello stesso tempo ha continuato la propria politica di accoglienza: dal 2013 sono oltre 1.300 i richiedenti asilo arrivati nella contea, 700 dei quali sono negli ultimi dodici mesi. Continua a leggere

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Las Vegas, la Nra apre a una (minima) regolamentazione sulle armi

La strage di Las Vegas ha avuto una conseguenza inaspettata. Per la prima volta, la National Rifle Association ha aperto a una prima, minima regolamentazione sulle armi: sotto accusa sono finiti i «bump stock», accessori di plastica che trasformano legalmente un fucile semiautomatico in uno automatico e in grado quindi di sparare a raffica, illegale negli Stati Uniti dal 1986. Dodici dei ventitré fucili ritrovati dalla polizia nella stanza al 32esimo piano del Mandala Bay Hotel erano infatti modificati con un «bump stock» che ha permesso alle mitragliate esplose da Stephen Paddock di tuonare nel cielo di Las Vegas quasi ininterrottamente per undici minuti senza che l’omicida avesse bisogno di ricaricare l’arma, uccidendo 58 persone e ferendone altre 527.

Dopo quasi un decennio di muro totale, sui «bump stock» è cambiato improvvisamente il vento politico che soffia dal colle del Congresso americano. Oltre al presidente Trump e allo speaker repubblicano della Camera Paul Ryan, che hanno promesso di valutare la questione, numerosi repubblicani e alcuni democratici più conservatori, da sempre sostenitori del Secondo Emendamento, si sono espressi a favore di una regolamentazione della vendita di questi accessori che modificano il calcio e il grilletto dei fucili semiautomatici – che sparano cioè un solo colpo ogni volta che si preme il grilletto – rendendoli di fatto automatici e in grado di sparare a raffica: è così che Paddock è riuscito a esplodere fra i 400 e i 600 colpi al minuto su una folla di 22 mila persone radunate per un concerto. Continua a leggere

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Recensione di Heroin(e)

Huntington, in West Virginia, è la capitale delle overdose in un Paese travolto dall’epidemia di sostanze oppiacee e oppioidi: la mortalità dovuta a una dose letale, in città, è dieci volte più alta della media nazionale. Il documentario di Elaine McMillion Sheldon segue la vita di tre donne – una comandante dei vigili del fuoco, una giudice e una missionaria – che combattono ogni giorno per fermare l’abuso di droghe.

Sette, 5 ottobre 2017

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Recensione di Brilliant Orange

Molti dei protagonisti di questo libro sono morti fra quando è stato pubblicato, nel 2000, e quando è stato tradotto in Italia, nel 2017. Eppure il saggio di David Winner – che corre, insieme alla vita di Johann Cruyff, dalla rivoluzione culturale e calcistica degli anni Sessanta fino all’inizio del millennio – ritrae ancora alla perfezione, e con ironia, la società olandese attraverso il «voetbal». O viceversa.

Sette, 28 settembre 2017

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In sedie a rotelle contro la riforma sanitaria di Trump: 181 arresti

Il tentativo del presidente Donald Trump di smantellare la riforma sanitaria del suo predecessore Barack Obama è naufragato — forse definitivamente — oggi, quando il capo della maggioranza in Senato Mitch McConnell ha annunciato che i repubblicani alla Camera alta del Parlamento americano non voteranno la proposta di legge Graham-Cassidy, ammettendo di fatto la sconfitta. L’annuncio di McConnell, che ha scatenato la furia di Trump, è arrivato dopo che ieri l’ennesimo senatore repubblicano si era sfilato annunciando che non avrebbe sostenuto la Graham-Cassidy. Susan Collins, conservatrice moderata del Maine, si era unita ai colleghi John McCain dell’Arizona e Rand Paul del Tennessee, facendo mancare al Grand Old Party i voti necessari per approvare la riforma con maggioranza semplice: i repubblicani avevano a disposizione soltanto due defezioni. Con loro si era schierato anche il senatore texano Ted Cruz, acerrimo rivale di Trump durante le primarie repubblicane, che ha ritirato il proprio sostegno chiedendo cambi sostanziali alla proposta. È una legge «profondamente imperfetta», aveva spiegato Collins, che con il suo «No» ha dato il colpo di grazia a una delle principali promesse elettorali di Trump, l’abrogazione di quell’Obamacare che i repubblicani minacciavano da sette anni. A preoccuparla, ha spiegato, erano soprattutto i tagli al Medicaid — la copertura sanitaria per le famiglie a basso reddito — e alle protezioni per coloro che hanno condizioni mediche preesistenti. A luglio, in una seduta drammatica, era stato McCain a mostrare il pollice verso, tornando in fretta a Washington per affossare la riforma pochi giorni dopo la diagnosi di una grave forma di tumore al cervello.

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Due omicidi a sfondo razziale spaventano la Louisiana

Due omicidi, a distanza di due giorni e otto chilometri l’uno dall’altro, hanno rianimato le tensioni razziali di Baton Rouge, mai sopite dopo i disordini, e le vittime, dello scorso anno: nel luglio 2016, due settimane dopo l’omicidio del 37enne afroamericano Alton Sterling da parte di un poliziotto bianco, un cecchino nero aveva ammazzato tre poliziotti attirati in un’imboscata, prima di essere abbattuto a sua volta. Stavolta nella capitale della Louisiana, dove la popolazione è a maggioranza nera, a morire sono stati due afroamericani, uccisi da numerosi colpi di pistola esplosi da un’auto nelle notti di martedì e giovedì, mentre camminavano in strada: prima è toccato a un senzatetto 59enne, Bruce Cofield, poi al 49enne Donald Smart, padre di tre figli, colpito mentre si recava al lavoro in un cafe molto popolare fra gli studenti della Louisiana State University, il Luoie’s Cafe. In entrambi i casi l’assassino avrebbe sparato dalla vettura, per poi scendere e colpire ancora le vittime a terra. A legare i due omicidi, secondo la polizia, sono stati i bossoli, identici, ritrovati sui luoghi dei delitti, oltre all’automobile indicata da alcuni testimoni. Continua a leggere

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Irma, otto morti in una casa di riposo della Florida per l’assenza di aria condizionata

Otto ospiti di una casa di riposo di Hollywood, in Florida, sono morti e altri cento sono stati ricoverati in ospedale a causa di un’interruzione di corrente provocata dall’uragano Irma. Dopo il passaggio della tempesta — che ha lasciato al buio 6 milioni di persone in tutta la Florida, 3,7 dei quali ancora senza elettricità — l’edificio del Rehabilitation Center è rimasto infatti a lungo senza aria condizionata, provocando la morte immediata di tre pazienti: uno è deceduto durante il trasporto all’ospedale, mentre altri quattro sono morti al Memorial Regional Hospital. A dare l’allarme sono stati gli stessi pazienti, che hanno allertato i pompieri all’alba: all’arrivo, attorno alle 6.30 di questa mattina, i vigili del fuoco hanno riscontrato una temperatura particolarmente elevata all’interno della struttura e ne hanno ordinato l’immediata evacuazione. Secondo alcuni testimoni, però, i problemi all’interno della casa di riposo andavano avanti almeno da martedì pomeriggio. Continua a leggere

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