Andrea

Andrea Marinelli

Nato a Perugia durante i mondiali dell’82, giusto in tempo per i festeggiamenti, non potevo che impiegare il mio tempo giocando a calcio e tifando il Perugia. A vent’anni avevo già un passato di bomber prolifico alle spalle e un futuro sulla fascia, o più spesso oltre la fascia. In panchina. E così  — dopo sanguinose battaglie con le squadre di Piccione, Bastardo, Casa del Diavolo e Colombella, un gomito lussato, una caviglia spaccata e quattro denti rotti — ho deciso di appendere le scarpette al chiodo e cominciare a fare il giornalista.

Ho studiato fra Perugia e Parigi, ho fatto stage all’ufficio stampa del Parlamento europeo a Bruxelles e a Internazionale a Roma e dopo la laurea in Relazioni internazionali sono volato a New York per lavorare nell’ufficio di corrispondenza americano del Sole 24 Ore, dove mi sono occupato di America24, RadiocorRadio24. Dal 2012 ho fatto il corrispondente freelance dagli Stati Uniti, e ho scritto fra gli altri per Corriere della Sera, Il Manifesto, Libero, Il Post, Il Riformista, Il Giornale, IL e Rivista Studio. Sono co-fondatore della rivista interattiva Peninsula Talks, e di tanto in tanto intervengo a Rai3, Radio3 Mondo, Radio24, TgCom24 e Rsi, la radio della Svizzera italiana. Nel 2017 ho vinto il Premio Montanelli.

Ora lavoro nella redazione digital/mobile del Corriere della Sera, curo il datablog del giornale e continuo a occuparmi di storie americane.

347 3093633 / 001 646 409 2677

email: amarinelli at rcs punto it

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